La segale è un antico cereale (Secale cereale), faceva parte dell’alimentazione umana già nell’età del bronzo. È una pianta robusta, resistente anche alle temperature basse e quindi adattabile ad altitudini e latitudini elevate.
La sua caratteristica principale è quella di avere molte fibre, favorisce infatti il transito intestinale, aiuta anche la circolazione e rende elastici i vasi sanguigni.
Ingredienti
- 100 g Segale
- 200 ml Acqua fredda
- Sale marino integrale
Procedimento
Metti la segale in ammollo in acqua a temperatura ambiente per circa 6/8 ore. Scola la segale con un colino e lavala accuratamente sotto acqua corrente.
Metti acqua, segale e un pizzico di sale in una pentola e accendi il fuoco. Raggiunto il bollore abbassa la fiamma e fai cuocere per circa 40-45 minuti. A cottura ultimata scola con un colino se necessario.
L’ammollo è molto importante perché permette una parziale eliminazione dei fitati, che possono ridurre l’assorbimento di ferro, rame, zinco e calcio. Per ridurre i tempi di ammollo puoi utilizzare acqua tiepida. Se non vuoi fare l’ammollo utilizza più acqua per la cottura e fai cuocere un pochino più a lungo.
Una volta cotta puoi conservare in frigorifero dentro a una ciotola di vetro per 3-4 giorni. Ti basterà poi cuocere delle verdure o dei legumi, aggiungere la segale già cotta e scaldare tutto!
La segale è sempre stata utilizzata per lo più sotto forma di farina, per fare il famoso “pane di segale”. Tipico è quello prodotto in Trentino Alto Adige. Oggi è stata riscoperta e in commercio si trova la “pasta di segale”, fatta con farina di segale e acqua, ricca di grassi buoni e fosforo.
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