È particolarmente adatto in primavera ed estate in quanto è rinfrescante, ma può essere aggiunto anche a minestre o zuppe invernali. Puoi aggiungere mezza tazza di orzo decorticato a due tazze di riso integrale… il risultato è buono e salutare!
Cereale molto antico, l’orzo è utile per sedare infiammazioni, si consiglia a chi vuole perdere peso per le sue proprietà diuretiche. Ma in realtà è un cereale consigliato a tutti: è indicato nelle diete dei bambini, per gli anziani, per gli sportivi e per le donne in gravidanza (vista la sua capacità di stimolare la produzione di latte). Per il suo contenuto di fosforo è un “toccasana” per chiunque svolga attività intellettuali o sia sottoposto a stress.
Ingredienti
- 100 g Orzo decorticato
- 200 ml Acqua fredda
- Sale marino integrale
Procedimento
Metti l’orzo in ammollo in acqua a temperatura ambiente per circa 6/8 ore. Scola l’orzo con un colino e lavala accuratamente sotto acqua corrente.
Metti acqua, orzo e un pizzico di sale in una pentola e accendi il fuoco. Raggiunto il bollore abbassa la fiamma e fai cuocere per circa 40 minuti. A cottura ultimata scola con un colino se necessario.
L’ammollo è molto importante perché permette una parziale eliminazione dei fitati, che possono ridurre l’assorbimento di ferro, rame, zinco e calcio. Per ridurre i tempi di ammollo puoi utilizzare acqua tiepida. Se non vuoi fare l’ammollo utilizza più acqua per la cottura e fai cuocere un pochino più a lungo.
Una volta cotto puoi conservare in frigorifero dentro a una ciotola di vetro per 3-4 giorni. Ti basterà poi cuocere delle verdure o dei legumi, aggiungere l’orzo già cotto e scaldare tutto!
Lo troviamo in commercio in tre forme: orzo mondo, decorticato e perlato. Il perlato è il più raffinato, mentre l’orzo mondo è il più grezzo, necessita di una lunga cottura e di un’ottima masticazione.
Dalle forti proprietà curative, poco conosciuto e difficile da reperire è invece la versione selvatica, chiamata “nato mugi” o anche “orzo perla”. L’orzo viene utilizzato nella preparazione del miso e del malto, due ottimi prodotti dalle molte virtù.
→ Porta dentro di sé l’energia Albero, il suo consumo aiuta l’energia di fegato e cistifellea. Aiuta a rendere flessibili ed elastici tendini e muscoli. Va consumato preferibilmente in primavera.










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