Il suo chicco triangolare è inconfondibile. Non contiene glutine, anche perché non è un vero e proprio cereale, infatti appartiene alla famiglia delle poligonacee e non delle graminacee. Cresce in luoghi freddi, proprio per questo la sua caratteristica è quella di apportare molto calore a chi si nutre dei suoi chicchi, è facile quindi intuire che il suo consumo è da preferire nel periodo invernale.
È ricco di ferro e sali minerali, il valore biologico delle sue proteine è paragonabile a quello delle proteine della carne e della soia, è ottimo per dare energia e vigore. È utile per conservare l’elasticità dei tessuti dei vasi sanguigni, aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e rinforza reni e organi sessuali.
Ingredienti
- 100 g Grano saraceno
- 200 ml Acqua fredda
- Sale marino integrale
Procedimento
Metti il grano saraceno in un colino e lavalo accuratamente sotto acqua corrente fredda. Metti acqua, grano saraceno e un pizzico di sale in una pentola e accendi il fuoco.
Raggiunto il bollore fai cuocere per 2 minuti e spegni la fiamma. Copri la pentola con un coperchio e lascia riposare per 25 minuti, finché l’acqua non verrà completamente assorbita. Sgrana delicatamente i grani con una forchetta e condisci come preferisci.
Una volta cotto puoi conservare in frigorifero dentro a una ciotola di vetro per 3-4 giorni. Ti basterà poi cuocere delle verdure o dei legumi, aggiungere il grano saraceno già cotto e scaldare tutto!
In commercio troviamo anche la bevanda di miglio e l’amasake, una crema dolce ottima per preparare dolci o da mangiare così com’è!
→ Porta dentro di sé l’energia Terra, il suo consumo aiuta l’energia di stomaco, milza e pancreas. Aiuta ad asciugare i liquidi. Va consumato preferibilmente in tarda primavera e in inverno, ma è ottimo anche nei cambi di stagione.










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