L’amaranto non è un vero cereale, appartiene infatti alla famiglia delle Amarantacee. I suoi chicchi sono piccolissimi e privi di glutine, spesso viene utilizzato per lo svezzamento dei bambini. In commercio si trovano anche la farina e i chicchi soffiati (ottimi per la preparazione di croccanti).
Ha un contenuto molto elevato di proteine e fibre e, rispetto ai cereali, contiene il doppio di lisina, un amminoacido essenziale molto importante.
Ingredienti
- 100 g Amaranto
- 250 ml Acqua fredda
- Sale marino integrale
A fine cottura l’alga kombu può essere risciacquata, fatta seccare all’aria e riutilizzata per 3-4 volte. Usata quando si cuociono i legumi li rende molto più digeribili.
Procedimento
Metti l’amaranto in un colino e lavalo accuratamente sotto acqua corrente fredda.
Metti acqua, amaranto e un pizzico di sale in una pentola e accendi il fuoco. Raggiunto il bollore fai cuocere per circa 40 minuti e spegni la fiamma. Copri la pentola con un coperchio e lascia riposare per 2-3 minuti, finché l’acqua non verrà completamente assorbita.
Una volta cotto puoi conservare in frigorifero dentro a una ciotola di vetro per 3-4 giorni. Ti basterà poi cuocere delle verdure o dei legumi, aggiungere l’amaranto già cotto e scaldare tutto!
È bene ricordarsi di lavare l’amaranto prima di cucinarlo e prepararlo in abbinamento a verdure o cereali visto che i suoi chicchi tendono a essere un po’ gelatinosi. Per questo motivo si presta molto alla preparazione di tortini e sfornati.
→ Porta dentro di sé l’energia Fuoco. Il suo consumo aiuta l’energia di cuore e intestino tenue. E’ associato ai vasi sanguigni, al battito cardiaco e alla carnagione. Va consumato preferibilmente in estate.










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